Presentazione dell’autobiografia di Pietro Consagra “Vita Mia”

30 maggio 2018 // h. 18:30
Milano, Galleria d’Arte moderna Villa Reale
Via Palestro 16, Milano

Intervengono:
– Luca Massimo Barbero, direttore Istituto Storia dell’Arte Fondazione Giorgio Cini Venezia
– Mario Cucinella, architetto e curatore del Padiglione Italia
– Alberto Fiz, critico d’arte, curatore e giornalista
– Andrea Kerbaker, direttore Tempo di Libri

Pietro Consagra è uno scultore universalmente noto per l’originalità delle sue proposte e delle sue realizzazioni: in queste pagine, pubblicate per la prima volta nel 1980 da Feltrinelli e oggi nuovamente proposte al pubblico da Skira, racconta se stesso, quel che ha fatto, visto, vissuto, non tanto e non soltanto in quanto artista ma in quanto uomo. In un’esposizione assai sobria ma mai reticente, Consagra ci dice la sua vita: Mazara del Vallo, suo luogo natio, l’infanzia e la giovinezza nella povertà e al tempo della guerra; la scoperta delle potenzialità d’arte che erano in lui, i primi disegni, le prime sculture, lo sbarco degli Alleati in Sicilia; il trasferimento a Roma nel ’44, la militanza nel Partito comunista nell’immediato dopoguerra, i sodalizi e le inimicizie, le propensioni e le idiosincrasie, le polemiche a proposito della questione del “realismo” e dell’“astrattismo”; il distacco dal Pci e anzi dalla politica militante; il matrimonio con un’americana, i figli, il successivo venir meno della compagine famigliare; l’incontro con un’altra compagna e l’affermazione sua personale, intanto, nel contesto dell’arte internazionale, sino al 1980. Destano grande interesse, oltretutto, le pagine dedicate alla “politica culturale” nell’area della sinistra del primo dopoguerra.
La ricostruzione di Consagra è la prima che ne dia conto dall’interno non senza qualche sobrio ricorso a un’aneddotica che ci restituisce al vivo personaggi e situazioni di quell’epoca. Una scelta di fotografie e di disegni documenta momenti fondamentali della vita e della produzione di Consagra, e una compendiosa scheda finale addita le fasi e le ragioni della sua traiettoria d’artista.

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